giovedì 8 novembre 2007

Ossesse e Iccasse......

....Rossella e Riccardo per coloro che non hanno fatto l'universita' con noi...
Si perche' per chi non li ha mai sentiti nominare, loro due non fanno parte degli amici del '97, anche se anche loro hanno raggiunto la bellissima maggiore eta' nello stesso anno, a qualche km di distanza da Bologna....lei nella terra dei motori italiani per eccellenza e dell'aceto balsamico, lui nella nostra capitale di automobili, vini rossi pregiati e della mia passione, la Gianduja....
Li avrei incontrati l'anno dopo, settembre 1998, Cinema Modernissimo con Rossella alla prima lezione di matematica, soggiorno di casa mia tramite Tiziana con Riccardo, che io ho conosciuto come Corrado.....da allora non ci siamo piu' lasciati, 9 anni di esami, telefonate, libri fotocopiati, camminate a Cesena, cene per celebrare qualche bel voto, scambi di opinioni e consigli prima su fidanzati/e poi anche sul lavoro, sms ed autostrade per cercare di riunirci quanto piu' possibile data la vita frenetica di Riccardo, di stanza a Milano ma sempre con la valigia in mano, i mille impegn i di Rossella che gestisce un'azienda da sola sui monti sanmarinesi, e la mia collocazione dall'altra parte del mondo.....
Quando ci si vede, occasione rara, e' sempre una festa, un'emozione lunga una sera, una sequela di aneddoti sorrisi risate canzoni prese in giro accenti varii...quando ci si lascia la Mari, che e' la piu' commuovibile dei tre, ha sempre l'occhio lucido e l'ansia del "a quando la prossima volta?", Rossella dice di farsi sentire che lei guida dappertutto mentre Riccardo snocciola una serie di impegni per almeno i 6 mesi successivi che ci fanno cadere braccia e speranza....ma appena il tempo di baciarsi su guance o labbra a seconda dell'umore e di guardarsi un'ultima volta prima di voltarsi le spalle, e gia' il cellulare risuona dell'sms appena arrivato, un'unica scritta per 3 telefoni..."E' sempre bello rivedersi....a presto, un bacio"....e questa e' la carica per ripartire, l'emozione da conservare fino alla prossima cena....chissa' quando....
E proprio il mese scorso ci siamo ritrovati tutti e tre a Rimini per il TTI...priceless....lasciandoci con il solito, chissa' quando ci rivedremo...
E oggi, in un pomeriggio affollato di emails e di qualche amarezza fra socie/colleghe, suona il mio cellulare...Riccardo appare nello schermo...."Hello" rispondo io, "Ciao" dice lui " Sono a Roma e c'e' qui un tuo fornitore che ti vuole salutare...." e si, mi fregano, Rossella prende eil telefono si spaccia per una certa Sara di Gubbio e io la riconosco solo dopo 10 secondi da che ha iniziato a parlare....e giu' di chiacchere risate stronzate, con Riccardo che aggiunge cose in sottofondo e a me che si stringe il cuore a sentorli insieme e a non poterci essere....10 minuti al telefono, ci salutiamo con la promessa di scriversi emails vederci a Natale telefonarci nel weekend....e questo e' l'importante della nostra amicizia....non importa quando esattamente ci rivedremo, saremo piu' vecchi, magari sposati fidanzati genitori, imprenditori di successo o impiegati falliti, a cena o in un aeroporto, e sara' sempre come esserci appena lasciati, sara' sempre la stessa emozione lo stesso batticuore lo stesso luccichio negli occhi.....
A presto preziosissimi Ossesse e Iccasse....
.....la vostra Mbarialasse bruco....

mercoledì 7 novembre 2007

Leggero......

http://it.youtube.com/watch?v=wOicemqyi5o
"....e le senti le vene PIENE DI CIO' CHE SEI, e TI ATTACCHI ALLA VITA CHE HAI...Leggero come il vestito migliore, senza andata ne' ritorno, senza destinazione, Leggro nel vestito migliore SULLA TESTA UN PO' DI SOLE ed in bocca una canzone...."

Tornando a casa dal mio Pilates stasera avevo la macchina scoperta e la voce di Ligabue che in mezzo alle strade del deserto urlava il suo essere Leggero....e ho rivisto la MariaLaura a 18 anni perche' questa e' decisamente la mia canzone del 1997, la canzone dei miei 18 anni, cantata a squarciagola in un nastro da 90' per la mia amica Elisa, scritta sul retro di un biglietto per il moroso dell'epoca, urlata al primo concerto fuori Bologna, un sera di fine giugno a San Siro con mio padre e la sua Astra blu bloccati in mezzo al traffico post concerto che non ci trovava.....
E quante ne sono cambiate di cose da quel giugno '97....il moroso dell'epoca vive dalla mia parte dell'oceano e si e' sposato, per il suo compleanno l'Elisa riceve da me solo una telefonata piuttosto breve (ma intensa aggiungerei ;)) e non piu' nastri interamente cantati dalla sottoscritta, e forse e'anche piu' contenta....ma le amiche che hanno condiviso con me quei 18 anni, la patente, le prime grandi liberta', le prime conquiste, l'ultimo anno del liceo, il primo grande amore, la prima vacanza da soled, quelle non sono cambiate, sono ancora li'...e a loro e' andato il mio pensiero stasera mentre guidavo e cantavo, naturalmente a squarciagola, buttando la mia solita testa rossa (neanche quella e' cambiata) all'indietro per godermi il cielo meraviglioso di questo deserto infinito, a loro va la mia dedica per quello che abbiamo avuto e abbiamo ancora dopo tutti questi anni....cliccate su YOU TUBE, guardate il cielo furoi dalla finestra di Ozzano Bologna San Lazzaro e chissa', magari lo staro' guardando anchio e i nostri occhi si incroceranno tra i due oceani....
E anche se questa leggerezza dei miei quasi 30 anni e' sicuramente diversa da quella di allora, piu' rara da riconoscere con le responsabilita' della vita che aumentano, stasera mi sono sentita di nuovo leggera io stessa, leggera con i miei problemi quotidiani, le mi aspettative cambiate, le mie incertezze ancora presenti, i miei sogni e desideri diversi ma sempre imponenti palesi presenti, in un certo senso difficili da realizzare ma anche da abbandonare....mi sono sentita leggera perche' ho visto chiaramento lo sforzo l'energia e la fiducia con cui a 18 anni stavo costruendo pian piano la donna che sono diventata ora, muovendo i primi passi nel mondo in cui ora cammino piu' o meno sicura corro danzo, e nonostante tutti i miei mood swings, le mie lamentele, le mie lacrime e i musi lunghi mi guardo e sono soddisfatta di quello che ho, sono leggera perche' anche se la vita mi mette davanti piccole grandi prove, piccoli grandi ostacoli, mi riempie anche di immense soddisfazioni...e il sorriso di 10 anni fa non e' cambiato per nulla da quello di stasera, ascoltando la mia leggerezza di allora cantata dove mai avrei pensato di sentirla e apprezzarla...
A voi care amiche...

venerdì 26 ottobre 2007

26 ottobre 2007 - 3 anni a Phoenix

...oggi sono esattamente 3 anni che mi sono trasferita a Phoenix, AZ....
Ho una strana sensazione che non so bene come definire neanche a me stessa...mi sento vecchia, a mezza via fra un mondo e un altro, ma allo stesso tempo realizzata, soddisfatta, appagata...forse e' per il lavoro che sta partendo bene, forse e' perche' tante cose sono cambiate nella mia vita e io sono stata bene o male l'artefice di tutte...
E infatti se mi guardo indietro e vedo chiaramente tutte le cose che sono cambiate nell'arco di questi 3 anni, devo dire che sono state parecchie: sono partita con l'idea che quella americana fosse un'esperienza temporanea con cui imparare un lavoro e arricchire il curriculum, e invece tanto temporanea non e' stata e non so nemmeno bene quanto ancora durera' e se mai finira'..... sono venuta qui per imparare un lavoro e alla fine mi e' piuaciuto talmente tanto che ci ho anche aperto un'azienda tutta mia, per la quale soffrire, gioire e anche bestemmiare....
Sono arrivata sola soletta (a parte la mamma of course) e invece adesso conosco un mare di gente..."come al solito" direbbero i soliti ignoti :), ho perso qualcuno per la strada, ho arricchito il mio bagagluio con persone che mai piu' avrei pensato di conoscere nell'arco della mia vita, ho sperimentato una convivenza fallita, un trasloco da sola, il rifare tutto da capo con attivita' amici luoghi circoli sociali...e sono ancora qui, io, MariaLaura, non so se meglio o peggio di quella che ha preso l'aereo 3 anni fa ma sicuramente piu' forte e piu' pesante di esperienze.
3 anni fa arrivavo in questa citta' nel mezzo del deserto senza nemmeno sapare bene cosa aspettarmi da essa e da questa esperienza in generale
2 anni fa quello che ho chiamato moroso per 2 anni mi ha regalato un enorme mazzo di fiori per festeggiare il mio essere qui
1 anno fa ero a Bologna dopo la fine del TTI 2006
oggi...mi devo ancora riprendere del tutto dal fuso orario, ho un raffreddore da paura e ho la testa dall'altra parte del mondo (asse Nord-Sud a sto giro)...credo che in tutto questo marasma andro' fuori con la mia cara amica bulgara e mi berro' un bella birra a questo anniversario, per festeggiare quello che e' successo in questi 1095 giorni, quello che sta succedendo oggi ma ancora piu' importante QUELLO CHE SUCCEDERA' da ora al 26 ottobre 2008....
Buon weekend stelline.....

martedì 23 ottobre 2007

"It's not true I had nothing on, I had the radio on...."

....mi piace da morire questa frase....
Sono appena tornata dal mio viaggio toccatae fuga a Rimini e Friuli per TTI 2007 e post educational tour...9 giorni di corsa in Italia, con un freddo da paura se considerate da dove vengo e sempre troppe valigie da portare in giro per sempre e costantemente troppo pochi giorni....
Non ho visto nessun amico/a, non ho preso nessun caffe' degno di questo nome, ma mi sono divertita tanto tanto e di piu'....
Perche'? Intanto perche' per me tornare a Rimini e' un po' come tornare a Bologna..tanti compagni di universita' inseriti nel mondo del turismo da incontrare in fiera, tante strade che portano alla mente ricordi grandi e piccoli, piacevoli e spiacevoli, risate lacrime aneddoti....tutto racchiuso in qualche compartimento della mia mente in attesa solo di essere riaperto non appena i miei occhi vedono Rimini/Riccione e non appena i miei polmoni respirano l'aria salmastra della nostra costa....
Oltre alle solite belle sensazioni questo TTI mi ha anche regalato una preziosissima quanto rarissima serata Mari - Rossella - Riccardo.... niente di che, un bicchiere di vino e i soliti crostini con anche altri amici in un tavolo troppo stretto di un super sconosciuto localino riminese...ma cosa potrei chiedere di piu' se non i miei due piu' cari amici seduti uno accanto all'altra e accanto a me a ridere scherzare chiaccherare prenderci in giro come se gli anni non passassero, i problemi non esistessero e noi fossimo sempre vicino, lontani giusto il tempo di una pedalata...le cose purtroppo non stanno cois', si cresce si cambia ci sono problemi casini delusioni tristezze...ma ritrovarsi cosi' insieme, in modo del tutto inaspettato e; meraviglioso, una delle cose piu' belle che questo 2007 potesse riservarmi...era da 2 anni e mezzo che non ci si vedeva tutti insieme.....a parte il famoso Lucano non saprei cosa chiedere di piu'....
E poi la mia compagnia d'eccezione, colui che da qualche tempo mi fa disperare e sorridere contemporaneamente, con il quale le giornate volano, le notti anche di piu' e ci si ritrova di nuovo in un battito d'occhi dalle due parti opposte dell'oceano, nell'asse Nord-Sud pero'....
E con lui il gruppo di brasiliani in Friuli durante l'educational tour...frequentandoli per 4 giorni ho capito perche' tutti gli occidentali vogliono spostarsi in Brasile...risate allegria battute ironia, tutto mescolato ad alti toni di voci e colori che si, riescono a cambiare il tuo umore e la sorte della giornata...il Friuli e' una regione stupenda, piena di bellissimi posti (TRIESTE e' una delle ie preferite citta' italiane, cosi' diversa da tutte le altre, magnifica nel suo antico splendore ma anche moderna fighetta totalmente al passo con i tempi) e di squisiti piatti tipici, ma indubbiamente buona parte della bellezza del tour e' venuta dalla componente brasiliana...e si diciamolo, anche dal caro Concierge William......
E ora di nuovo Phoenix, con Halloween che si avvicina, io che non ho un costume ma in fondo chissenefrega, ho passato l'eta' per trick or treat, la mia lezione di Pilates spostata alle 7.30pm in una classe spettacolare di 6 persone che non ti puoi permettere nemmeno un errore che ti becca subito, l'autunno meraviglioso che si trasforma piano piano in mite inverno, il cambio degli armadi che qui e' ridicolo rispetto a quello bolognese, la preparazione del viaggio di Thanksgiving spero a Miami e della fiera a Las Vegas a dicembre e infine un nuovo Natale, questa volta a Bologna, come non succedeva piu' da 2 anni....e intanto chiudo gli occhi e aspetto di vedere cosa succedera' in questi due mesi che mi separano dal gigante albero di Natale in Piazza Re Enzo, dai negozi aperti la domenica, dalle Due Torri illuminate a festa, dai presepi di Natale....
Un bacio grande

domenica 30 settembre 2007

Serendipity

....oggi ho comprato tanti piccoli vestitini per il bimbo di una cara amica che, ironia della sorte, dovrebbe vedere la luce il 10 aprile 2008, e mi sono detta che si', avrei proprio voglia di vedere la mia pancia muscolosa ma rotondetta crescere verso il lungo, espandersi mese dopo mese, e scegliere nomi comprare mobili vestiti giocattoli fare un milione di progetti che poi chissa'....ma alla fine ho pensato che hanno ragione coloro secondo cui c'e' il giusto momento per tutto nella vita di tutti, e ogni vita e' diversa e se qualche momento nella vita di alcuni non arriva mai significa che doveva andare cosi'...tutto questo per dire che forse si, non e' ancora il mio momento per scegliere piccolissimi vestiti rosa azzurri gialli e verdi scegliere nomi essere chiamata mamma...forse ho ancora qualche viaggio da organizzare casa da cambiare macchina da sistemare vestiti da comprare esperienze da vivere prima c`he questa grande grandissima rivoluzione mi colga in pieno...forse non quell'unicissima sensazione non la provero' mai, ma sicuramente il mio momento non e' questo, non e' qui ora...arrivera' a tempo debito...un giorno, presto tardi chissa'....
Nel frattempo, una dedica a cio' che sto disperatamente cercando dentro me stessa, e a cio' che vorrei vedere fuori, nel mondo che ci circonda e che un giorno vorrei donare a quell'esserino piccolo piccolo per cui si comprano vestitini si fanno progetti si scelgono nomi:
"PEACE. It does not mean to be in a place where there is no noise, trouble or hard work. It means to be in the midst of those things and still be calm in your heart"
Buon lunedi' a tutti,
un caldo abbraccio

domenica 9 settembre 2007

Piccole magie

...quelle cose sensazioni emozioni piccole piccole e grandissime che danno un senso alla vita, il senso alla vita...perche' "questa vita un senso non ce l'ha" se non siamo noi a darglielo, attimo per attimo, giorno dopo giorno....
La telefonata ad un'amica lontana prima di andare a dormire mentre lei sta invece cominciando un nuovo giorno, la temperatura di Phoenix che piega lievemente a poco a poco verso il tiepido e confortevolecaldo di settembre, la visita inaspettata di un'amica che non si vede da una vita, l'odore dell'autunno bolognese quando guidi una notte con la macchina scoperta a 9000 km e un oceano di distanza, una grossa soddisfazione lavorativa che non ti fa smettere di sorridere.....sono le piccole grandi magie della vita, e' la fatidica luca in fondo al tunnel....e no, non e' un treno..... :)

domenica 2 settembre 2007

Concludere e ricominciare....

.....il titolo arriva dal mio stato d'animo scombussolato e stravolto dopo essere appena tornata dall'Italia e aver avuto fino a pochi minuti fa la compagnia fantastica di chi per il momento arriva ma non si ferma...e chissa' se lo fara' mai....
Per tirare fuori tutte le mie intense emozioni e contraddizioni non ho parole mie, ma copio un articolo di Vanity fair di luglio in cui il giornalista parla di tutti i gatti della sua vita, di come li abbia persi, si sia sempre rifiutato di averne di nuovi, e ci si sempre ricaduto...perche' ogni fine e' un nuovo inizio...non so cosa succedera' nella mia mente domani e nei giorni a seguire, mi sento un po' in uno spazio tutto mio, fuori dai confini della realta', e non ci capisco molto bene....posso solo dirvi che i suoi gatti sono le mie relazioni....se tanto mi da tanto....
Ecco a voi questa emozionante lettura:
"....se hai piu' di 40 anni nessuno ti viene a proteggere dal dolore delle perdite ne' ti spiega come compensarle. E' un tuo problema: puoi decidere di non voler soffrire mai piu' e non avvicinarti a nessun nuovo affetto. Puoi ributtartici immediatamente. resti paraliozzato in quello che per te e' un tempo non tempo, ma intorno scorre e cancella possibilita'. Poi un giorno al ritorno da un viaggio, un Raggio di Luce ti attende circondando un gatto, a cui do il nome LIZA come il personaggio femminile del mio romanzo preferito, la Valle dell'Eden. Liza vuole esserci ed essere amata. E' una specie di gol a tempo scaduto, la sensazione a cui avevi rinunciato, impachettando la bandiera del cuore e voltando le spalle al gioco. Arriva cosi' tardi che non c'e' piu' paura di quel che potrebbe ancora succedere. Il timore e i sogni premonitori sono profezie che si autoavverano. Non ho paura per la sua sorte come l'avevo per quella di chi l'ha preceduta. Continuo a scrivere, a leggere, a vivere senza tormentarmi con il pensiero che possa finire. E' gia' finita ed e' sempre ricominciata, abbiamo tutti 9 vite ma siamo reincarnazioni immemori. Qualcuno ci ha spezzato il cuore, qualcuno se ne e' andato senza spiegazioni e poi un giorno si apre uno spiraglio ed entra felpata una consapevolezza. Liza non e' la cura: non rimedia alle case svuotate, ai ricordi insostenibili, alle rinunce, al dolore. E' molto di piu', e' un'altra occasione. Perche' il vuoto puo' attendere, sempre".
Forse dovrei prendermi anchio un gatto, la sola altra occasione che adesso in qualche modo riesce ad affascinarmi....
Buona settimana :)